sabato 2 marzo 2013

Fango e nuvole

Era l'ennesima giornata dimmmerda. Pioggia e vento alternata a neve e vento, per me che lavoro sempre all'aperto non c'è nulla di peggio, anche se si dice che il freddo li combatti vestendoti mentre il caldo è molto peggio perché non ti puoi togliere la pelle... lei, colei che detiene il mio cuore, disse che solo io riesco ad usare la legge d'attrazione, sempre che esista, in modo così diretto ed efficace; non lo so, mica ci credo a ste cose, fatto sta che da un momento all'altro è arrivato il sole a spaccare pe nuvole. Proprio mentre perdevo le speranze, bagnato fradicio, infreddolito fin nelle ossa, con quella voglia indomabile di mandare tutti a fare in culo insieme alle loro pretese stupide, il sole ha squarciato quella che ormai sembrava la consuetudine e da subito, dal primo istante, mi ha fatto sorridere; ma non un sorriso qualsiasi,  tipo quello che regali al passante per educazione,  un sorriso che nasceva dal cuore e dalle viscere... della speranza. Alla fine basta poco, dicono.

Nessun commento:

Posta un commento