E siamo di nuovo sul bordo del burrone. Un'altra volta guardo il "me" che cavalca il suo momento di ordinaria follia, lucido e determinato a distruggere tutto. Aver lasciato Twitter non mi aiuta di certo, l'ho fatto volentieri, d'altronde aveva esaurito il suo essere...i sacrifici che si fanno per il quieto vivere, per amore e per riequilibrare una relazione non si possono quantificare, non serve.
Per fortuna ho ancora questa valvola di sfogo... lo sapevo che sarebbe tornata utile! ma non è questo il problema... l'equilibrio mentale.. la sete di vendetta... la voglia di lasciarmi andare a gesti di insana violenza ...queste sono le cose che mi preoccupano. Se il mio ex-capo, colpevole d'avermi procurato un buco in banca di 12.000€, leggesse queste righe...conoscendomi non starebbe lì ad aspettarmi a mani in tasca; per sua fortuna io devo stare qui mandare avanti la famiglia, perché se penso invece "oddio poi mi arrestano" eh..no: in quel caso inizio a pensare alle ospitate in tv, alle interviste, alla possibilità di terminare gli studi da dietro le sbarre (a vostre spese) e di laurearmi magari, come i migliori assassini hanno fatto... a Taormina che si offre di difendermi... perché contro ogni logica, nel Belpaese funziona proprio così.
Ma sono un coglione, mi affido alla legge.. aspetto...aspetto..aspetto... e intanto distruggo tutto ciò di buono che ho creato con sudore e sacrifici. Aspetto i sindacati che mediano tra me (più i miei colleghi anche loro con mesi di arretrati) e l'azienda, la quale nel frattempo continua a lavorare..prendere altri dipendenti per ridurli in povertà come con me.. tutto questo senza che nessuno riesca a fermarla: hanno lavorato proprio bene i nostri onorevoli dipendenti per difendere queste carogne. Sarà che loro per primi si divertono a usare questi giochetti... chemmerda. Ma tuttosommato vado avanti a testa alta, ho la salute, anche quella mentale per ora.. ho un lavoro, anche questo trovato contro ogni aspettativa... e forse avrò anche un nuovo governo. Io so aspettare.
giovedì 21 febbraio 2013
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Ciao teo,vedo che hai fatto tesoro del mio consiglio,scrivere é sempre un'ottima valvola di sfogo per noi comunicatori.Aver lasciato twitter per il quieto vivere di una relazione basata sulla fiducia reciproca non mi é sembrata una tua idea,da come la descrivi,ma di una sottomissione da parte della tua partner....quanti sacrigici per amore sono menzionati in questo articolo in una sola frase.
RispondiEliminaPer quanto riguarda il lavoro precedente,molte persone sono nella tua stessa situazione con nessuna proiezione per il futuro,perché a differenza di te non hanno trovato un nuovo lavoro,con la violenza non si risolve un gran ché se non un ripulirsi i nervi dallo stress causatoti....a mio parere non ne vale la pena...un consiglio tieni botta dato che probieni dalle zone teremotete emiliane!