domenica 4 novembre 2012

datemi per disperso

giusto, giustissimo pensarlo...nemmeno un post da agosto.
Il perchè è semplice, facile da intuire per chi ha già letto qualcosa di mio: devo essere incazzato.
Oggi finalmente lo sono, dopo aver letto e dimenticato un articolo sui danni provocati da onde elettromagnetiche del celluare, m'è tornato in mente che proprio qui avevo pubblicato i tanto attesi risultati del più grosso studio scientifico sui danni provocati da queste onde, studio che è stato ovviamente fatto passare in sordina dai media (ovvio, è l'unico mercato perennemente in crescita...) tanto da trovare riscontri nelle vostre menti bacate (vedi commento al suddetto post!ahahaha) o troppo morbosamente attaccate a questa nuova droga che viene anche definita smart-life.
Così quando qualche settimana fa ho letto di sfuggita

Innocente Marcolini, 60 anni di Carpenedolo, ex dirigente d'azienda: è stato l'uso continuo del cellulare per motivi di lavoro a sviluppare il tumore benigno al trigemino, la sua è una malattia professionale. I giudici della Cassazione hanno respinto il ricorso dell'Inail costretta a versare al dirigente una pensione per una invalidità all'80 per cento.
subito non ho collegato e reagito, forse troppo perso anche io tra i twitt e le cavolate quotidiane... ma non è mai troppo tardi eh?
ecco la video intervista al povero malcapitato.... io non dico nulla eh? ma se non ricordate dello studio pubblicato e occultato alla grande, beh vi servirà a poco pure questa notizia.

giusto, vero, siete così bellini e pavoneggianti quando parlate al telefonino... perchè togliervi questo piacere?


3 commenti:

  1. Da fonti certe e personale esperto ho sentito dire che è un ricorso vinto per il rotto della cuffia tanto che TUTTORA non ci sono correlazioni tra tumori al cervello e uso del cellulare. Quella sentenza è stata l'ennesima prova che in Italia si da retta alla superstizione e non alla scienza. Ecco perché è più comodo credere che "i cellulari fanno venire il cancro al cervello!" il che, credimi, è una CAZZATA SCIENTIFICA.

    Beh, che dire... trovai il tuo blog tempo fa, lessi un articolo e lo trovai perfino divertente, l'ho segnato sui preferiti per leggerlo ogni tanto ma ho notato che sei solo l'ennesimo criticone complottista che trasforma leggende metropolitane in saggezza infusa. Normalmente non mi daresti fastidio ma visto che sembri criticare tutto e tutti prova a pensare che se il mondo fa così schifo potresti cominciare a migliorarlo tu, visto che ne fai parte.

    Per esempio: io credo che tu non meriti nemmeno un lettore quindi, nell'impossibilità di privartene, faccio la mia parte scegliendo di non leggerti mai più. ^^
    Il che, per inciso, significa che puoi anche non rispondermi: non leggerò.

    Ah e scrivi malissimo, sei incomprensibile.

    Michele.

    RispondiElimina
  2. Ciao Michele, sai cosa, ti rispondo anche se non leggi, tanto qui il fottesega è a prescindere. Non sono un blogger quindi non mi toccano le critiche, mica ci devo fare scuola qui; come scrivevo nei primi post questo è solo uno sfogo, tant'è che scrivo con lo smartphone mentre guido un camion di undici metri, non rileggo per scelta perché se no che cavolo di "vomitata" sarebbe? Quanto alla cazzata dello studio sulle onde elettromagnetiche se hai veramente visto tutto questo blog c'è pubblicato anche lo studio, dieci anni di rilevamenti e test non mi sembrano una stronzata... Ma sei libero di continuare per la tua strada... A me non cambia un cazzo. Di certo terrò i miei cari a conoscenza di un uso consapevole dello strumento che per primo ha cambiato il nostro modo di comunicare.nel mio piccolo ho sempre cercato di migliorare questo mondo di merda....e non mettendo i paraocchi da mulo come fai tu, caro Michele, ma continuando nella ricerca, nella documentazione...

    RispondiElimina
  3. Ordino di scrivere.....ancora,una volta,una volta una volta ecccc....ciao teo!<3

    RispondiElimina