lunedì 13 settembre 2010

made in italy?si, ma by cinese in italy!

Nessuno ne parla eppure tutti lo sanno, i terzisti, quelli che producono materialmente gli abiti, sono tutti cinesi, gli italiani sono stati azzerati un pò dalla crisi,produttori un pò dalle tasse e il resto dalla concorrenza cinese che ha fatto collassare il mercato produttivo.
Ci ritroviamo con le aziende di produzione maglieria che si limitano a fare il controllo qualità del prodotto finito che portano queste fantomatiche maglierie cinesi, aziende che si sa lavorano ai limiti della legalità, dello schiavismo e delle norme igenico-sanitarie e di sicurezza.
Questi produttori pretendono di lavorare sempre con fatture (e sarebbe bello) solo perchè evadendo al 100% il fisco per loro è un'entrata maggiore, si perchè le loro aziende durano al massimo 3 anni, poi vengono liquidate per lasciare posto ad un nuovo prestanome che ricomincia tutto da capo a regime fiscale zero, lasciando i controlli della finanza spiazzati.
Questo anche grazie al governo che ha alleggerito il sistema permettendo di aprire un'azienda con l'autocertificazione... troppo facile.
Ma il problema non è solo questo, anche se già di per sè è un bel dramma... il problema principale è che stanno diventando il monopolio di produzione italiana e presto faranno un macello, detto in parole povere.
Già si iniziano a vedere con i macchinoni, i vestiti firmati e i telefonini di ultima generazione... presto alzeranno la testa e comanderanno il mercato.
Forse, se il governo intervenisse agevolando gli italiani che vogliono intraprendere questa attività, si potrebe rialzare qualitativamente il mercato, ridurre il danno e ritrovare il vero made in italy fatto di sarti artisti, non di schiavi chiusi in capannoni a 16ore per 700 euro/mese.
Una cosa che sfugge ai più il fatto che lo stesso capo prodotto per la griffe viene anche prodotto di nascosto per il mercato nero, tanto alla fine è la stessa griffe che fornisce materiale e accesori, dando le direttive per il taglio e l'assemblaggio.
Ma ci stiamo anche dimenticando che questi cinesi sono famosi per la totale mancanza di buon senso, per i maxi sequestri di materiali tossici usati ovunque, per lo schiavismo, per la gestione privata della sanità (con tanti morti fantasma) e per ripetuti sequestri di alimenti scaduti o contraffatti rifilati nei ristoranti e nei loro bazar...ma come fate a fidarvi di loro?
Certo quando se ne parla con semplicità viene da dire "almeno loro non fanno casino, non li trovi a rubare o delinquere, non sono molesti" ma perchè i milioni evasi con il metodo sopra descritto non sono di per sè un furto? Lo schiavismo che subiscono i loro lavoratori non lo è?Poveretti, vengono in italia grazie ai datori di lavoro che per farsi ripagare il viaggio e i documenti italiani li tengono sotto schiavitù per tre anni, obbligati a lavorare due terzi della giornata e riposare il resto in una cucccetta di fianco al posto di lavoro... con mezza giornata di riposo alla settimana!
Pensate a questo quando state per spendere i soldi nelle loro bancarelle.
Pensate anche che per risparmiare state rischiando di usare materiali tossici, pericolosi, assemblati in tutta fretta e senza nessuno scrupolo.
Guardate i giochi che trovate a 2€, cloni dei blasonati pubbicizzati in tv, prodotti con plastiche sottilissime spesso neanche ripuliti dalle bave di stampa, giochi che per lo più durano una settimana nelle mani dei vostri bimbi; sono gli stessi che ogni tanto al porto di napoli o genova vengono sequestrati (dicine di migliaia stipati in container)perchè privi di qualsiasi conformità (il famoso marchio cee) e che sono quindi più un rischio che un piacere per i vostri pargoli.
Non sarebbe più furbo prendergli sono un gioco ogni tanto, ma di qualità piuttosto che uno ogni volta (che vi stressano mentre fate la spesa)per tenerli buoni e occupati?Potrebbe essere anche l'occasione per fargli scoprire il gusto di aspettare il premio, la stessa attesa che ci hanno insegnato i nostri genitori, quella che oggi ci ha fatto diventare coscienti e capaci di valutare un buon acquisto.
Per finire adesso ci sono anche i bar, acquistati in contanti (non vi chiedete chi li sponsorizza?)al prezzo di mercato, e gestiti in modo mediocre, con molto nero e pochissimi scontrini... a detta di chi c'è in mezzo usati per recliclare il nero della suprema gestione e immettere sondi sporchi nel mercato....diffidate gente diffidate....

Nessun commento:

Posta un commento