In questi giorni, oggi più che mai, sento un qualcosa che si muove dentro, credo sia rabbia.... rabbia repressa per tutto quello che i media quotidianamente di martellano sul lavoro dei nostri parlamentari, onorevoli dipendenti come simpaticamente li chiama qualcuno.
Oggi non ho proprio voglia di ridere, dopo aver sentito la gente che si sfogava per radio, nel programma tutto esaurito di radio 105, gente veramente stanca di vedere i nostri soldi buttati al vento per il teatrino politico.
Da un lato mi sento meglio, sapere che non sono l'unico a essere veramente incavolato, esasperato, dalla situazione italiana mi conforta, ma questo non basta.
Ho come il sentore che siamo a un passo dalla rivoluzione perchè non posso credere che staremo ancora per molto tutti con le mani in mano mentre questi ci fanno spendere 13 milioni di euro al mese per i loro stipendi e non muovono un dito per sisitemare il paese, per risolvere i problemi che da anni ci flagellano, per far ripartire l'economia, per cambiare le leggi, rinnovare l'offerta...
Come è successo per altri dittatori, ultimo a mia memoria il duce, ho questa paura, che non muoveremo il culo dalla sedia fino a quando non ci avranno esasperato... e allora sarà troppo tardi per mantenere un dialogo democratico con loro, sono certo che tale sarà l'incacchiatura del popolo... tale da portare l'esasperazione a un caos.
Non so perchè mi immagino questa tragedia, è il sesto senso che mi averte, mi vedo l'immagine dei seicento e passa parlamentari appesi per i piedi, del caos per le strade.... sarò catastrofico?
Se solo potessero scendere dal loro piedistallo dorato e vedere cosa succede nel paese... non dormirebbero più sonni tranquilli.
Eppure sono troppo impegnati a tenere le unghie salde alla poltrona, pronti a cambiar casacca al momento opportuno per vedere cosa proviamo noi comuni mortali.
Ci spacchiamo la schiena dalla mattina alla sera per portare a casa due briciole, facciamo veramente fatica a mettere via due soldi per fare, una volta all'anno per carità, le ferie.. abbiamo un stipendio intero già speso per bollette, mutuo e rate di chissà quale elettrodomestico indispensabile, ci tocca centellinare i soldi rinunciando sempre a qualche cosa, sperando che domani vada meglio.. ma non va mai meglio!!!
Come ho sempre pensato siamo vicini all'anno zero, peccato non ci si possa fermare prima della catastrofe, sarebbe bello e poco doloroso (per loro) ma non ce n'è....
Ieri abbiamo rimandato le elezioni, per fortuna... non perchè io sia di destra o sinistra, sono completametne apolitico quanto agnostico, ma perchè mi rendo conto che le elezioni butterebbero alri soldi senza migliorare la situazione.
E mi fermo qui perchè credo sia inutile parlare di una sinistra inesistente.
quanto la destra naturalmente.
buona fortuna gente...
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