Parlare di rivoluzione è eccessivo,ma il malcontento generale va sempre più verso un punto pericoloso.abbiamo una casta politica tutta da buttare,nessuno escluso,tutti così ben incollati alle loro poltrone ma nessuno che faccia qualcosa di concreto, si mettono contro berlusconi ma non son buoni a proporre qualcosa di valido e alternativo..perché non hanno nessun interesse nel farlo,sono veloci a cambiare colore pur di non perdere il posto..abbiamo gente sconosciuta alle masse scelta all'interno con quozienti intellettivi discutibili che parlano solo del loro mercato di voti..veramente assurdo. Eppure vi leggo ovunque a lamentarvi,gridare all rivoluzione ma nessuno che dia quella scossa indispensabile..perché comunque vada fino a quando avremo di che mangiare e una casa dove tornare mai scenderemo in piazza.tutto quello che abbiamo visto fino adesso sono state manifestazioni pilotate dalla politica,piene di parole vuote vomitate al pubblico solo per raccogliere consensi..ma una vera protesta,pacifica,che nasca si sul web come un gigantesco flashmob,capace di paralizzare il paese..saremmo capaci mai di farla?eppure io mi immagino,o meglio sogno,la rivoluzione delle poltrone, simbolo di questa politica stantia,come una silenziosa protesta,milioni di persone che arrivano in piazza con una sedia e si siedono ad aspettare chela casta dei buoni a nulla ricchi solo di soldi diritti e privilegi ma non di quello che serve a noi, si tolga gentilmente dalle palle e ci lasci ricostruire la democrazia. Facciamo più paura se stiamo lì ce aspettare perché la casta ha imparato troppo bene a pilotare qualsiasi protesta o manifestazione.me la immagino così la fine di questa fase perché infondo non stiamo male,un po di soldi lì vediamo passare,riusciamo a tirare avanti quindi perché correre al massacro come sta succedendo là dove da 30anni subiscono un regime?noi subiamo passivamente una falsa democrazia, perché tutti abbiamo un prezzo e siamo in vendita,la casta l'ha capito da decine di anni..siamo stanchi di vedere la benzina salire ma non possiamo darne a meno perché lo stato non ci da alternative,ovvio ci paghiamo oltre il 70% di tasse,ci guadagnano troppo,ci aumentano continuamente le tasse girando e rigirando la frittella ma si son ben guardati dal dimezzarsi lo stipendio,eppure sarebbero sopravissuti..se ce la facciamo noi con stipendi da fame..lì lasciamo infilare leggi e proposte per i loro interessi come per il decreto milleproroghe, tanto siamo così concentrati sull'antiberlusconismo che non ce rendiamo conto.. Insisto,dal primo all'ultimo alzate le chiappe e lasciateci ricominciare da zero. Non ce la faccio più a scrivere col telefonino,ma avrei ancora tanto da dire..
Condivido pienamente le tue parole. Ho vissuto per 11 anni all' estero, in Olanda, e sono tornata in Italia da solo un mese. Non capisco perché gli Italiani si facciano prendere per il culo come se fosse la cosa piú normale del mondo. Vorrei fare qualcosa ma non so da dove iniziare... piú che parlarne con gli altri. E tutti mi danno ragione, ma nessuno fa niente. Io andrei veramente in piazza per protestare ma ho idea che alla gente intorno a me non importi poi piú di tanto. Vivono la loro vita e pensano che tanto la politica sia terreno irraggiungibile, che non si possa cambiare. I politici italiani sono i piú grandi ladri dell'universo!!
RispondiEliminaErika
Si condivido tutto quanto descritto in merito alla situazione generale descritta, ma a che serve lamentarsi e colpevolizzarsi per la nostra INERZIA FISICA? Lamentiamo il comportamento egoistico dei politici ma che dire della nostra ILLUMINATA BUROCRAZIA SANITARIA? Come accettare e trovare "normale" il comportamento di Commissioni composte da medici che per verificare l'esattezza delle documentate certificazioni di loro colleghi convocano ultra ottantenni alle ore 14 di luglio (con una temperatura di quasi 40 gradi) presso un centro distante dei chilometri ? Se questa semplicissima osservazione non chiarisce la nostra condizione di supervessati che dire di più?! !
RispondiEliminaio la rivoluzione la farei subito
RispondiEliminasiamo già in due allora...............
RispondiEliminaIn totale accordo. Un'idea:perchè ogni persona che vuole farla questa rivoluzione pacifica non si fa una foto seduto su una sedia? E te la invia? Vediamo quanti saremmo pronti a prendere le nostre sedie pieghevoli e andare a sederci a Roma per farci vedere e silenziosamente protestare?
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