lunedì 31 gennaio 2011

un ventenne candidato sindaco a milano, la risposta dei grillini alla vecchia politica.

Vi presento Mattia, 20 anni, studente universitario e candidato sindaco per il comune di Milano nella lista dei grillini.



Questa è la svolta che mi fa ricredere nella politica, un vero voto democratico l'ha eletto per tenere la responsabilità della lista in un ruolo così pesante da far tremare i benpensanti conservatori.
Vi posto il primo commento che ho letto sul blog di Grillo,  credo che nessuno abbia descritto meglio il mio pensiero

I commenti degli elettori di Sinistra che si leggono sul Fatto Quotidiano fanno, come al solito, cadere le braccia: "Grillo qualunquista e provocatore, farà vincere B.", "Il ragazzo è ancora un poppante", "Non ha le competenze manageriali che servono per gestire una città come Milano!", "E' peggio del Trota!".
Poi guardo cosa hanno combinato in questi anni gli esperti e competenti Sindaci destri e sinistri e mi scappa una grassa risata. L'esperta manager Moratti sta facendo morire i milanesi di inquinamento, li ha indebitati con il fallimentare Expo 2015 e ha firmato consulenze milionarie ai soliti amici; il suo predecessore, l'abile Albertini, ha ipotecato il futuro dei milanesi con i derivati finanziari e ha paralizzato la città con la costruzione di parcheggi sotterranei. Il bravissimo Chiamparino, politico da una vita, ha indebitato i cittadini di Torino fin sopra la testa. Il competente prof. Delbono, che ha persino studiato ad Oxford, ha portato Bologna al punto più basso della sua storia. L'ex Ministro Alemanno ha riempito l'amministrazione comunale di Roma di raccomandati, parenti e cialtroni; la Napoli dell'esperta ex Ministro Jervolino sprofonda nei rifiuti ed è in mano alla criminalità.
La verità è che la faccia pulita, la determinazione e l'entusiasmo di Mattia mettono paura ad un'Italia conservatrice, moralista e senza coraggio che vota soprattutto a Sinistra. Quella stessa Sinistra che ripete continuamente che "bisogna mandare avanti i giovani", ma che poi li abbandona e li disprezza, nascondendosi dietro i paraventi dell'"inesperienza" e della "provocazione".
Andrea B. 30.01.11 22:39| 
Se volete continuare a leggere i commenti vi rimando alla pagina: http://www.beppegrillo.it/2011/01/_milano_5_stell/index.html

Ecco la realtà che condivido, la vedo allo stesso modo. Questo branco di bigotti implora i giovani di non abbandonare la politica e come alza la guardia quando finalmente un movimento riesce a tornare a coinvolgerli con una vera democrazia, non pilotata ma aperta a tutti, che usa il web come mezzo di comunicazione, il web che è difficile da pilotare, perchè tutti hanno diritto di replica, con le parole  che fanno male e quelle che muovono "qualcosa" dentro.

Quindi caro Mattia hai tutto il mio appoggio farò il possibile per far sapere a tutti che c'è un giovane determinato a fare finalmente qualcosa per la sua città e non per la cerchia ristretta di amici che si devono spartire il bottino, vero Moratti?vero Albertini?
Non è l'età, non è il viso pulito, non sono le belle parole, ma la determinazione, e il desiderio di cambiare tutto che fanno di questo ragazzo il volto che finalmente vedo in politica, e ce ne fossero!!
Quindi che fate lì?dovete far sentire il vostro calore a questo ragazzo, non vorrete mica lasciare la nostra città ancora in mano a quella borghese menefreghista della Moratti??

...e allora forza, fate girare questo articolo!!

dai Mattia, io ci sono. sono con te!

 

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