venerdì 12 novembre 2010

caro presidente, stringa i denti (e le chiappe...) che c'è ancora tanto da fare.

Caro presidente, mi sento in dovere di scriverle per manifestarle il mio appoggio morale. Come tanti, le assicuro, tanti non credo alle campagne diffamatorie dei giornali, so che ci sono grossi interessi che muovono i media, talmente grossi da superare l'interesse primario che è il bene del paese e di noi cittadini.
Con questa lettera, che spero dal profondo del cuore possa leggere, la voglio spronare a non abbassare la testa, stringere i denti e portare avanti questo paese, ora più che mai c'è bisogno di lei e della sua risolutezza, non ci lasci nelle mani di questi spavaldi che mirano solo alla poltrona perchè sarebbe una catastrofe.
Come sa la situazione economica è tragica, si fa fatica a portare a casa lo stipendio, a godersi la vita ed è un miraggio poter mettere via qualcosa, è un miracolo rientrare nel fido a fine mese... proprio per questo non dobbiamo sperperare soldi con elezioni e campagne elettorali ma stringere i denti e riformare l'economia, abbassare il carico fiscale alle aziende, sopratutto artigiane, in modo che possano rilanciare e permettersi assunzioni.
Dobbbiamo dimezzare gli stipendi agli onorevoli, dimezzare tutto il quadro politico e spronarli a lavorare seriamente, inserendo, come per le aziende, dei bonus-malus per la produttività, dobbiamo combattere i cinesi che stanno portando il mercato allo sfascio, che non pagano tasse mettendo in fallimento le aziende ogni due anni con insoluti spaventosi e zero versamenti... dobbiamo allargare le autostrade che sono al collasso, fruttando magari il settore edile che è fermo e ripiegandolo per accellerare i tempi, dobbiamo liberalizzare la rete telecom(che da anni deve lasciare libera ma chissa perchè il parlamento rimanda sempre..), privatizzandola e rendendola indipendente così che si possa creare un mercato libero e concorrente per tutte le società di telecomunicazioni e incentivare le assunzioni..
E ancora dobbiamo regolare il trasporto su strada, che torni concorrenziale, favorendo le aziende italiane e dando la possibilità alle forze di polizia di agire come in germania, multando gli stranieri e bloccandoli sul posto fino al saldo del verbale, dobbiamo abbassare il carico fiscale per gli artigiani al 20 così da ricreare un'economia interna che ha tutti i numeri giusti e la qualità per renderci primi al mondo, dobbiamo allineare gli stipendi al resto dell'europa così che quelli in passato definiti bamboccioni posano finalmente crearsi una vita propria, dobbiamo rilanciare la sanità bloccando la marea di assunzioni extracomunitarie e riqualificando le nostre figure professionali del settore perchè è assurdo trovarsi in un ospedale in mezzo a pseudo-infermiere rumene che non ti danno nessuna sicurezza...
E ancora abbiamo tutto il sud da rilanciare sul turismo, privatizzando anche i beni culturali, dando posti di lavoro ai giovani pieni di idee che si ritrovano un territorio stupendo, unico al mondo e non riescono a farlo lavorare...
Abbiamo un intero sistema da ricostruire, a partire dalla costituzione stessa che è vecchia obsoleta e troppo complicata per tutti, abbiamo anche il sistema giudiziario da alleggerire, in modo da stringere i tempi per i processi, evitare che i colpevoli possano rimandare la loro condanna per cavilli assurdi fino a far scadere i tempi, abbiamo tanti extracomunitari da mandare a casa, da togliere dalle strade e dalla malavita, ma altrettanti da accogliere, regolarizzare e aiutare per l'integrazione.
Insomma, ne abbiamo di cose da fare, fin troppe per poterci permettere le elezioni, le campagne dei vari "ghe penso mi" che con la stessa faccia da quasi mezzo secolo ci prendono in giro e cambiando giacca pensano di darcela a bere e potersi godere la poltrona a vita.
Forse se esistessero persone con argomenti, che invece di cercare solo di abbatterla proponessero soluzioni, non sarei qui a scrivere questa lettera... ma l'opposizione stesso in questi anni è stata solo in grado di dire no, limitandosi a bloccare emendamenti su emendamenti, senza mai dare un'alternativa da valutare.. come dice il buon grillo, sono tutti vecchi e morti dentro.
Per questo sono qui, perchè comunque il suo governo, caro presidente, sta lavorando, tremonti si sta facendo un culo tanto per far quadrare i conti, io lo vedo e non è il solo.
So che non è facile con tutta la guerra mediatica che sta subendo, immagino come sia difficile dormire quelle poche ore senza farsi massacrare il cervello da pensieri, ma lei ha scelto di guidare il paese, so che lo vuole quindi stringa le chiappe e avanti!

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